Tre pannelli, una piattaforma: la rete di accoglienza multi-sede della Fondazione Anna e Marco gestita con tessere digitali a QR dinamico, al posto di badge e registri cartacei.
La Fondazione Anna e Marco gestisce case di accoglienza in più città: ospiti da registrare, accessi da tracciare, contributi da monitorare — e operatori non tecnici che devono poter lavorare senza formazione complicata. Badge fisici e registri cartacei non scalano su una rete multi-sede.
Alla scansione, il server esegue una catena di verifiche: il QR appartiene al sistema, l'ospite esiste, non è in attesa di approvazione né sospeso, e il codice temporaneo è valido (standard TOTP RFC 6238, con tolleranza per gli sfasamenti di orologio). Solo allora l'accesso viene registrato nel log con sede e orario. Se manca il contributo annuale, l'operatore riceve un avviso — ma l'accesso resta consentito: è una struttura di accoglienza, la piattaforma segnala, non respinge. C'è anche l'ingresso manuale per codice ospite, tracciato come tale.
Il segreto TOTP non lascia mai il server: l'endpoint pubblico espone solo il codice corrente e i secondi rimanenti, e due serializzatori distinti separano i dati pubblici da quelli riservati.
Node.js + Express con una scelta pragmatica: SQLite nativo del core di Node — zero compilazioni, zero dipendenze native, si avvia con un doppio click anche su una macchina d'ufficio. JWT e bcrypt per l'autenticazione, rate limiting sui login, migrations automatiche all'avvio. Frontend vanilla senza build step, con tre identità visive distinte per i tre pannelli. Completa il progetto un sito vetrina in React 19 + GSAP.
Stato: consegnato alla Fondazione — partner di SuperNova.